lunedì 5 ottobre 2015

Lecce, la scrittura e la città per Storie a Sud




Nuova settimana di incontri per Storie a Sud. Gran bazar dei libri, degli autori e dei poeti” che si conclude sabato 10 ottobre.

Martedì 6 ottobre, dalle 19.30, nella saletta del Fondo Verri in via Santa Maria del Paradiso 8, a Lecce, una riflessione su la scrittura e la città. Protagonista Lecce nei libri di Osvaldo Piliego, Simona Toma e Franco Ungaro.




Osvaldo Piliego è autore de “La città verticale” (Lupo) dove la storia di un condominio e dei suoi abitanti, tesse il racconto di una città vista dalla periferia in un affresco impietoso visionario e feroce della società contemporanea.




“Mi chiamano Ada” di Simona Toma (Sperling&Kupfer) è una storia di grande realismo tutto femminile che diverte e commuove. Una storia che ha il tipico sapore del Sud. Addolorata, casalinga leccese cinquantenne, nonostante il nome, sa sempre come conservare l'ottimismo e trova nel dialogo col suo Paolo, il sindaco di Lecce , la sua piccola rivoluzione.


Un po' autobiografia, un po' romanzo, un po' cronaca teatrale, un po' cronaca e storia locale, un po' satira politica e molto, molto altro ancora, è “Lecce sbarocca” di Franco Ungaro (Besa). Il libro di un innamorato che sa vedere e considerare i difetti dell’amata. Un innamorato esigente, e sa vedere di Lecce il buono e il cattivo, il bello e il brutto. Sa vedere e sa giudicare.

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