martedì 6 ottobre 2015

La zattera di Fulvio Colucci per Storie a sud




La copertina del libro
Nuovo appuntamento mercoledì 7 ottobre, alle 19.30, per “Storie a Sud. Gran bazar dei libri, degli autori e dei poeti” nella saletta del Fondo Verri la presentazione del libro di Fulvio Colucci “La zattera. Storie dal call-center” Il grillo Editore. Dialoga con l’autore Pierpaolo Lala. L’incontro è realizzato in collaborazione con Cool Club.

Fulvio Colucci
Il 5 luglio 1816, la fregata francese “Medusa” si incaglia davanti alle coste dell’attuale Mauritania. 147 membri dell’equipaggio cercano di sopravvivere al naufragio imbarcandosi su una zattera di fortuna. Dopo due settimane alla deriva, senza cibo né acqua, soltanto tredici superstiti vengono tratti in salvo, dopo essersi abbandonati al cannibalismo e alla violenza reciproca. Quell’avvenimento tragico, simbolo della lotta disumana per la sopravvivenza, fu eternato dal pittore romantico Théodore Géricaul nel celebre dipinto “La zattera della Medusa”. E proprio “La zattera” si intitola la nuova fatica di Fulvio Colucci, giornalista tarantino della “Gazzetta del Mezzogiorno”, non nuovo al racconto lucido e febbrile di vicende di lotta, emarginazione, resistenza sociale e umanità. Con “La zattera – Storie dal call center” (Il Grillo Editore, 115 pagine, 12 euro) Colucci, autore di opere civili come “Invisibili – vivere e morire all’Ilva di Taranto” e “Liberté”, torna in libreria con un nuovo volume di frontiera che, dalla metafora del mare, recupera linguaggi, attitudini e sentimenti. Il libro, tentativo di resistenza alla disumanizzazione e alla frammentazione sociale, racchiude sei storie di call center, ed è dedicato “a tutti coloro i quali, dentro e fuori i call center, credono che nessuna cuffia possa mai coprire la voce dell’uomo“, scrive l’autore nella premessa.

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