mercoledì 17 febbraio 2016

Gherzi e Baccassino al Fondo Verri



Gialuigi Gherzi e Andrea Baccassino al Fondo Verri
doppio appuntamento, giovedì 18 febbraio

Gianluigi Gherzi
L’apertura alle 20.00 con lo scrittore e regista Gianluigi Gherzi che presenta “Atlante della città fragile” un romanzo edito da Sensibili alle foglie. Gianluigi Gherzi è a Lecce ospite delle esperienze di “io ci provo” dentro e fuori dalla casa Circondariale di Borgo San Nicola.
Scrive l’autore: “Atlante della città fragile” è un mio libro, nato nell’incrocio tra pratica di ricerca e d’intervista, narrazione letteraria e teatro. Storie di persone fragili, riconosciute in certi casi come portatrici un disturbo psichico, in altri casi, assolutamente inserite nella vita cosiddetta “normale”.
Protagoniste tutte di sbilanciamenti, difficoltà, sbandamenti, domande pressanti. Storie che incrociano sintomi e paure, visioni utopiche e scarti, sganciamenti e ricadute.
Storie della città di oggi. Città fragile tutta, con le vite esposte, con la pelle nuda.
La presentazione del libro è anche un atto teatrale. Gli spettatori incontrano venti schede, una scheda per ogni parola che è diventata importante nei racconti della città fragile. A come Alberi, B come Banchi, C come Cancelli, e poi via, fino alla Z di Zavorra. Ogni spettatore ha in mano una sola scheda, una sola parola. Da qui può partire il gioco. Un gioco interattivo, profondamente teatrale, che parla a tutto il pubblico. Una presentazione-spettacolo, dove i momenti di lettura si alternano a quelli di recitazione e d’improvvisazione, raccogliendo ogni volta tutti gli stimoli espressi al momento dal pubblico.

Andrea Baccassino
A seguire in scena il cantautore e parodista Andrea Baccassino con la prima assoluta del suo nuovo spettacolo “Perché Sanremo è Sanremo?”.

“Perché Sanremo è Sanremo?” In molti si sono posto questa domanda. Uno solo ne ha fatto uno spettacolo in cui provare, suonando, cantando e ridendo, a dare una risposta. Lui è Andrea Baccassino, cabarettista e musicista neretino, tra le punte di diamante della scuderia comica salentina, che forte della sua ironia, del talento e di un più unico che raro diploma in Sanremologia, si muove sul palco come un vero mattatore in un one man show che di certo non deluderà gli amanti e i detrattori del Festival della Canzone italiana. L’Ariston in questo caso è il Fondo Verri di Lecce, il luogo prescelto per la prima assoluta di questo nuovo spettacolo in cui Baccassino, un po’ Pippo Baudo, un po’ Vessicchio e un po’ Toto Cutugno, mette insieme tutto il meglio e tutto il peggio che la storia della kermesse italiana ricordi, ma anche tante curiosità finite nel dimenticatoio, e scene indimenticabili di una lunga maratona che parte dal 1951 e arriva sino all’ultima edizione, quella del 2016.

Il Fondo Verri è in via Santa Maria del Paradiso. Ingresso libero. Info: 0832/304522.

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