sabato 17 maggio 2014

Quando il Sud si fa Europa



 
La copertina della raccolta di saggi edita da Milella

Giovedì 22 maggio dalle 19.00, sarà ospite del Fondo Verri, Antonio Lucio Giannone - professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea presso il dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento - per la presentazione del suo saggio “Fra Sud ed Europa. Studi sul Novecento Letterario Italiano”, edito nel 2013 da Milella.

Il libro comprende una serie di studi su alcuni tra i maggiori scrittori meridionali del Novecento inseriti in una dimensione nazionale ed europea. Tra questi figurano: Vittorio Bodini, Girolamo Comi, Salvatore Quasimodo, Leonardo Sinisgalli, Rocco Scotellaro, Michele Saponaro e Cesare Giulio Viola.
Tutti autori che con la loro pratica letteraria e umana riuscirono a stabilire, in misura diversa l’uno dall’altro, tra la loro terra, che in alcuni di essi diventa motivo di canto e d’ispirazione, e la più avanzata cultura letteraria nazionale ed europea.
“Il Sud ci fu padre/ e nostra madre l’Europa”, scriveva Bodini in due memorabili versi di una poesia intitolata “Troppo rapidamente”, compresa nella raccolta “Dopo la luna” del 1956, mentre Quasimodo, in una lettera inviata il 9 maggio 1955 proprio al poeta leccese, che lo aveva definito “l’iniziatore della poesia meridionale”, sosteneva di credere in un “Sud che diventa europeo”.
Con l’autore interverranno Mauro Marino e Simone Giorgino.

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