sabato 17 dicembre 2016

MareAperto al Fondo Verri



Domenica 18 dicembre 2016, al Fondo Verri, Lecce, alle 19.00
MAREAPERTO
Rassegna di musiche di confine - VII Edizione
Con Simone Giorgino, Giuseppe De Trizio e Claudio Prima

Claudio Prima

Si terrà domenica 18 dicembre, dalle 19.00, presso il Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso a Lecce, la nuova edizione della rassegna “Mare aperto” organizzata dall’Associazione Culturale Manigold con il sostegno della Regione Puglia e la collaborazione del Fondo Verri.
L’evento nasce dall’esigenza di proseguire l’indagine sulle matrici comuni condivise dalle culture dei paesi appartenenti all’area Mediterranea, che la rassegna conduce da più di 7 anni con numerosi progetti di ricerca sulle musiche di confine (BandAdriatica, Adria, Tukrè).
 Quest’anno la rassegna ospite lo spettacolo Lago di luce e di parole. Viaggio nella poesia mediterranea contemporanea di Simone Giorgino e Claudio Prima con la partecipazione di Giuseppe De Trizio (Radicanto). Il Mediterraneo come spazio della poesia e dello scambio culturale: è questa l’idea principale del concerto-recital che è incentrato sulle poesie scritte da autori provenienti da vari Paesi del bacino del Mediterraneo scelte e interpretate da Simone Giorgino e le rispettive tradizioni musicali, ritradotte dai suoni al contempo ancestrali e contemporanei dell'organetto e della voce di Claudio Prima. Una poesia che si propone di scavalcare ogni frontiera per scoprire il valore e il senso del viaggio, dell’ospitalità, della generosità, proponendo una visione del Mediterraneo alternativa a quella attuale cui purtroppo siamo abituati, e cioè il Mediterraneo come teatro di conflitti e di barriere, di tragedie del mare e di feroce indifferenza. Attraverso la poesia degli autori selezionati si vuole far emergere il Mediterraneo come spazio dell’incontro delle diverse realtà culturali al fine di favorire lo scambio creativo fra i popoli e di cercare un’identità attraverso le diversità delle tradizioni letterarie e musicali, favorendo così la convivenza e il rispetto reciproco fra i popoli.

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