lunedì 6 giugno 2016

Da quando ho smesso di aspettare Godot il mio rapporto con lui è notevolmente migliorato




Incontro con Giorgio Colopi al Fondo Verri

 

Giovedì 9 giugno alle 19.30 appuntamento al Fondo Verri di Lecce, lo psicoterapeuta Giorgio Colopi, racconta l'esperienza di una compagnia sui generis”, undici attori non professionisti che hanno scelto di condividere un progetto, il titolo: "Da quando ho smesso di aspettare Godot il mio rapporto con lui è notevolmente migliorato", l’esito del progetto andrà in scena, 16 giugno, alle ore 21.30, alle Manifatture Knos.
Lo spettacolo si lega idealmente al dramma di Samuel Beckett “Aspettando Godot”, immaginando che uno dei protagonisti, spinto dal suo malessere e in cerca di un cambiamento esistenziale, si rivolga ad un professionista. Ne nasce una rappresentazione del “dietro le quinte” di un possibile percorso terapeutico, ovvero di ciò che potrebbe accadere in questo particolare tipo di relazione e delle sue conseguenze. La performance è nata da un gruppo di ricerca e crescita personale presso la Masseria Sociale Protocaos a Galatone composto da undici attori non professionisti.
In scena: Roberta Cazzella, Cristina Carlá, Davide D'Onofrio, Francesca Prete, Mariagrazia Corvaglia, Laura De Paola, Pamela Morgagni, Mary Montinari, Valerio D'Elia, Emanuela Romata, Graziana De Giacomo.

Giorgio Colopi, regista e autore della performance, è psicoterapeuta della Gestalt, formatosi a Roma secondo il modello della psicofisiologia clinica di Vezio Ruggieri. Da anni lavora a Lecce come psicologo clinico proponendo periodicamente gruppi di psicodramma e artiterapie in diversi ambiti, dalle scuole alle case famiglia per utenti con disagio psico-sociale.

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