martedì 21 marzo 2017

Sulle tracce di Bodini



Giornata Mondiale della Poesia

Martedì 21 marzo 2017 - Sulle tracce di Bodini.
Passeggiata letteraria per le strade di Lecce




In occasione della Giornata Mondiale della Poesia che ricorre martedì 21 marzo l’Associazione Centro Studi Vittorio Bodini, il Centro di ricerca PENS-Poesia contemporanea e nuove scritture – Dipartimento Studi Umanistici Università del Salento, l’Associazione Culturale Fondo Verri e Lecce Festival Letteratura con l’Assessorato al Turismo, Marketing Territoriale, Spettacoli ed Eventi della Città di Lecce promuovono l’iniziativa “Sulle tracce di Bodini. Passeggiata letteraria per le strade di Lecce” rivolta agli studenti e alla cittadinanza, con l’intento di promuovere una “cultura dei luoghi” mediata dalla poesia, al fine di valorizzare e divulgare il patrimonio artistico-letterario della città e del territorio.

La passeggiata prenderà avvio alle 16.30 da Porta Napoli, sarà animata dalla lettura a voce alta delle poesie di Vittorio Bodini commentate dal professore Antonio Lucio Giannone, si dirigerà facendo tappa a Santa Croce, in Piazza Duomo, in via Carlo Russi, la ex via De Angelis strada dove il poeta abitò e dove sarà posta una targa in ricordo di Bodini.
La passeggiata si concluderà alle 20.00 nella saletta del Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso dove verrà presentato il progetto “Sentieri nascosti. Mappa letteraria del Salento” che intende mettere in rapporto alcuni luoghi del nostro territorio con l’interpretazione che ne hanno dato scrittori italiani e stranieri.
Alla passeggiata pomeridiana e all’incontro serale parteciperanno Valentina Bodini, figlia dello scrittore e Presidente del Centro Studi Bodini; il prof. Antonio Lucio Giannone; Simone Giorgino, Antonella Vinci e Carolina Tundo del Centro di ricerca PENS; Elisabetta Cucurachi di Lecce Festival Letteratura; Mauro Marino e Piero Rapanà del Fondo Verri, l’attore Simone Franco, la cantante Alessandra De Luca e il musicista Roberto Gagliardi.

mercoledì 15 marzo 2017

"Sulle strade dei libri" al Fondo Verri



 
Paola Bisconti con il suo libro

Sabato 18 marzo alle 19.30, la presentazione al Fondo Verri di Lecce di “Sulle strade dei libri – Viaggio nei mondi della lettura” di Paola Bisconti (edizioni Esperidi).
Il libro accende i riflettori sulla situazione culturale del salento leccese, per quanto riguarda il mondo della lettura. Chi legge? E perché? Chi compra libri? E dove? Chi vende libri? Tante sono le domande alle quali questo libro cerca di rispondere. L’autrice ci prova, narrando con toni appassionanti le sue avventure tra le librerie indipendenti e le biblioteche scolastiche, tra una lettura in un parco vicino ad una “Free little Library” e in uno studio medico, o ancora in mezzo alla movida del sabato sera. Paola Bisconti crede nel potere salvifico e aggregante della lettura, ci regala le sue esperienze, ci invita a seguirla nei suoi percorsi di carta e parole, armati solo di tanta voglia di leggere! Scrive il giornalista Antonio Errico nella prefazione: “La libreria è il luogo del rammarico: perché quei libri vorresti comprarli tutti, possederli tutti. Ce ne sono alcuni intorno ai quali giri e rigiri per più giorni. Risparmi su altre cose e poi li compri, con la convinzione che poche sono le cose essenziali e fra queste poche ci sono il pane e i libri. Paola Bisconti ci fa provare ancora questo rammarico, ci ricorda questa essenzialità”. Aggiunge nell’introduzione Fabiana Renzo: “Questo di Paola Bisconti è un libro fatto di sogni, sogni che hanno radici e germogliano, sfogliatene le pagine con cura, lasciatevi cullare dalle sue parole, è un libro da gustare piano, se sarà il caso perdetevi, perché sarà dolcissimo l’incanto di vedere questi sogni fiorire”. Conclude Giuliana Coppola nella postfazione: “Paola racconta la storia delle “Little free Library” ma racconta la sua, di storia, che poi è anche quella della sua famiglia allegra, complice, sorridente; del marito Manuele che crea e costruisce mini biblioteche, della grande famiglia di amici che accompagnano la sua energia e si muovono insieme a lei”. In copertina: per gentile concessione di Giorgio Milani: Babele 2005, (assemblaggio di caratteri tipografici di legno cm h 67 x ø 60).

"Mani" di Adriana Polo al Fondo Verri






Venerdì 17 marzo, dalle 20.30, al Fondo Verri la presentazione di “ManiPrimo Album - I Viaggi Interiori di Adriana Polo.
Adriana Polo canta l'andare e il restare tra le fibre del cuore e le maglie del profondo Sud, con lo sguardo oltreoceano e il corpo che si slancia ballerino nell'aria.
Adriana scrive canzoni, poesie, frammenti, da un po’ di anni ormai, il suo primo disco sta venendo alla luce attraverso una campagna di raccolta fondi su Musicraiser”. Il tema del viaggio sia reale che dell'anima è l'anello che tiene uniti i suoi brani.
“La musica è stata sempre una bella costante nella mia vita, - racconta - un àncora di salvezza nei momenti in cui le parole da sole non potevano essere espresse o facevano fatica a comunicare ciò che realmente volessero dire. Ecco, con la musica mi è più facile dire, esprimere ciò che sento. Arrivare alla radice di me stessa. Spogliarmi di tutto il resto. Con la musica, o meglio attraverso le parole musicate, riesco a passare attraverso le mie emozioni e viverle pienamente, superando gli ostacoli e sublimando in qualche modo il dolore, prendendo spunto anche da esso, trasformandolo in amore e nelle mille sfaccettature che questa parola contiene. Nostalgia colorita da un'impronta folk, energica e coinvolgente. Mi piace trasmettere così. L'ho fatto quasi sempre per hobby, non mi sono mai presa veramente sul serio dal punto di vista musicale. Ma gli incontri con altri musicisti che credono in me, gli occhi dei miei ascoltatori e le loro parole mi hanno fatta giungere alla consapevolezza che forse è arrivato il momento di esporsi un po’ di più. Forse lo devo a me stessa e a tutte le persone che da sempre mi sostengono e mi hanno spinta nella realizzazione di questo primo album. Fare un album è una cosa intimao almeno per me lo è. È stato come un parto. Non so cosa significa partorire una creatura "umana", non ancora,  ma lavorare a questo disco, è stato come un parto. Ho partorito il mio primo "figlio musicale".
Durante la fase di registrazione a Bologna, ho messo le mani dentro ad ogni pezzo, li ho impastati, frammentati in qualche modo, per poi ricomporli, snellirli, rendendoli più leggeri, grazie agli arrangiamenti di Laura Francaviglia, alla sua devota amicizia, e grazie alla generosità e passione del tecnico Roberto Rettura dello Studio Spaziale, che non è stato solo un tecnico ma un compagno di avventura che mi ha dato nuovi spunti e che ha anche suonato nel disco.
Grazie anche a mia sorella, Stefania Polo che  ha messo, o meglio  posato, la sua voce sulla mia, donando quella dolcezza e armonia che cercavo, quell’effetto che solo una sorella può dare...
Voglio aggiungere anche un’altra parentesi importante che si incastra durante questi anni che è un altro gruppo di cui ero musicista: La Cuspide malva. Un gruppo teatrale /musicale Manuela Mastria, Iula Marzulli e Francesca Greco le componenti. Donne meravigliose che mi hanno fatto conoscere e assaporare la magia e la bellezza del teatro unito alla musica. Credo che con loro sono cresciuta tanto musicalmente e umanamente. Mi hanno fatto capire che per fare qualcosa  di artisticamente bello e valido  ci vuole coraggio, pazienza e cura, ogni giorno.

"Luca e il bancario" al Fondo Verri



E' stato presentato al Fondo Verri sabato 11 marzo 2017, alle 19.30 il libro di Rocco Boccadamo “Luca e il bancario” edito da Spagine. Interverranno con l’autore Giuliana Coppola, Ermanno Inguscio, Eliana Forcignanò. Interventi musicali: Gino Cerfeda e Anna Sabato.

Rocco Boccadamo, definito da qualche tempo il “narrastorie salentino”, scopre, come oggetto della narrazione di questo volume, una traccia di un binario ideale, suggerito dai due personaggi indicati nel titolo: Luca e il bancario. Il modo rappresentativo si svela ancora una volta nel consueto sottotitolo, tanto caro all’autore: Lettere ai giornali e appunti di viaggi. Confluiscono così nella pubblicazione trentasette contributi, quasi tutti scritti perriviste e siti online, dal luglio 2015 al luglio 2016. Tanto, a dimostrazione della frenetica attività produttiva nel campo della scrittura, ossia a dire, ieri, bancario di una vita, oggi,giornalista pubblicista sempre presente in diversi campi dell’attività culturale del Salento e della stessa Penisola. Non pochi di questi contributi, infatti, prendono vita, non di rado, dal suo girovagare, per amore del viaggio e delle scoperte che si possono fare nella vita di relazione e d’impegno sociale. Il binomio narrativo, e non solo nel titolo, Luca e il bancario, prende forma tra le pagine come un non dissimulato flash-back sull’esistenza dell’autore e il passato offre, con la velocità di un lampo, voci, volti ed episodi quasi fossero specchio del presente.

martedì 7 marzo 2017

“Donne e Rivoluzioni” al Fondo Verri



Donne e Rivoluzioni
Dalla politica all’arte, la rivoluzione come movimento
di pensiero e di presa di coscienza delle donne




Venerdì 10 marzo ore 19,30
- Ingresso Libero -

FONDO VERRI
Lecce

con la partecipazione di

     Lobna Gasmi, attivista tunisina impegnata nella difesa dei diritti delle donne
     Marjan Asadi, graphic designer, scultrice, fotografa iraniana
     Ejona Sejdini, mediatrice culturale albanese
     Ada Donno, AWMR associazione donne della regione mediterranea   
     Carlo De Michele, medico internista esperto in medicina psicosomatica
           
Modera
GIUSEPPE TARANTINO    
giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia

Introduce
DIEGO DE RAZZA

IN MOSTRA

le fotografie “I giorni della rivoluzione dei gelsomini” e le sculture di Marjan Asadi