giovedì 21 maggio 2020

La Galleria del Ritorno


Il Fondo Verri cerca il “ritorno”, la possibilità di un nuovo contatto - largo, aperto, corale - per inaugurare “una nuova stagione di Stupore e di Incanti”. Per noi è molto importante trovare un modo per riprendere l’attività rilanciando le relazioni creative e gli incontri con le persone. Nei giorni della quarantena e dell' #iorestoacasa abbiamo condiviso contenuti di scrittura e di poesia, letti a voce alta, attivando un canale social su SoundCloud e inaugurando #radioFondoVerri.

In questa nuova fase - in vista di una prossima apertura dello spazio alle mostre, agli incontri, alle presentazioni, alla musica - abbiamo pensato di attivare - come auspicio - LA GALLERIA DEL RITORNO, uno spazio di esposizione su una nuova Pagina Facebook del Fondo Verri dedicata agli artisti visivi e alla visualità. La pagina sarà "propagata" con un piccolo catalogo della mostra su Issuu e promossa su Instagram e Twitter.

La #GalleriadelRitorno [Mostra n°1]  su www.facebook.com/La-Galleria-del-Ritorno



Alfredo Chironi, “99 Beyus”
Omaggio a Joseph Beyus

Il ciclo di mostre virtuali sul profilo Facebook “La Galleria del Ritorno”, si apre, lunedì 18 maggio, dalle 10.00, con Alfredo Chironi e il suo “99 Beyus” omaggio all’artista tedesco Joseph Beyus nato in Germania a Krefeld, il 12 maggio del 1921 e scomparso a Düsseldorf nel 1986.

Nello straordinario lavoro di Alfredo Chironi, l’icona Beyus è rappresentata nell’immaginario che egli ha evocato con il suo fare performativo e compositivo.

Figura centrale dell’Arte Concettuale, Joseph Beyus si impose nel panorama culturale europeo - già dagli anni Sessanta - con la sua idea di scultura sociale. Profondamente critico verso la società dei consumi, l’artista tedesco auspicava una società in cui ogni uomo potesse liberamente esprimere la sua creatività. Un concetto che si dimostra ancora valido e oggi più che mai necessario. Per essere tale l’uomo deve ritrovare la perduta armonia con la natura e il mondo spirituale. Il pensiero degli uomini liberi è per Beuys un’opera d’arte collettiva, una forma, appunto, di scultura sociale.  Nel suo percorso di ricerca Beuys realizza disegni, sculture, installazioni in cui compaiono molti materiali naturali e riferimenti alla spiritualità. Aspetto peculiare della sua arte sono le azioni rituali in cui l’artista è direttamente coinvolto.

La mostra è visibile su:
https://issuu.com/mmmotus/docs/la_galleria_del_ritorno_alfredo_chironi

https://www.facebook.com/galleriadelritorno/

Una mostra che per il Fondo Verri è un auspicio per un ritorno dell’arte alla sua funzione catartica e maieutica.

#laCulturaRestaAccesa


Nessun commento:

Posta un commento