martedì 11 dicembre 2018

Daniela Nisi e Antonello Montemurro al Fondo Verri


Sabato 15 Dicembre 2018, ore 20.30

Le gocce non sono insignificanti
Performance poetica d’autore di e con Daniela Nisi
Musiche originali di Antonello Montemurro

Dentro un atomo remoto dell’Universo, prendono forma quelle domande fondamentali che disegnano i contorni complessi, tipici dell’essere umano.
“Le gocce non sono insignificanti”, scritto ed interpretato dalla performer Daniela Nisi, in scena sabato 15 dicembre, alle 20.30, al Fondo Verri, è un percorso sensoriale che accompagna lo spettatore nei luoghi dell’inconscio, dell’istinto e del dubbio. La scrittura agisce la scena, seguendo il ritmo delle emozioni e l’autrice asseconda il flusso delle reazioni organiche agli impulsi interiori ed esterni, a volte in modo morbido e sensuale, altre violento e scattante.
Le musiche di Antonello Montemurro caratterizzano la performance, segnandone con tocchi essenziali i punti salienti e creando atmosfere originali e suggestive.
“Le gocce non sono insignificanti”, parte dall’urgenza di contatto con il sé e con ciò che ci circonda, senza la pretesa di offrire risposte, ma con l’intento di aprire domande, nuovi spunti di riflessione o differenti punti di vista.
Questo lavoro non si avvale della rielaborazione di fatti realmente accaduti o dell’utilizzo di archetipi, per affrontare viaggi interiori, ma, attraverso una ricerca attenta della parola poetica, dell’azione evocativa e dell’impulso sonoro si offre allo spettatore, il disegno per un percorso individuale.

Daniela Nisi, Attrice performer con una specializzazione in scrittura scenica conseguita al Centro Universitario Teatrale di Perugia. Si concentra in particolare sul Teatro Laboratorio di Grotowski e l’Antropologia Teatrale dell’OdinTeatret, lavorando con Maestri come Eugenio Barba, Julia Varley, Roberta Carreri, Roberto Ruggieri, Ludwik Flaszen, Jared Mc Neill, Cesare Ronconi ed altri.
Ha collaborato in veste di Tutor in laboratori per bambini, laboratori teatrali per le carceri ed inoltre, anche per lo stesso Stabile dell’Umbria nel nuovo corso d’alta formazione per attori performer. Negli anni ha partecipato a circa 40 fra eventi e performance sul territorio pugliese e non: in veste d’attrice, performer, autrice o organizzatrice. La sua scelta di vita, fin dagli inizi, è rivolta alla ricerca nelle arti performative come mezzi d’espressione e comunicazione originale di contenuti e di senso.


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