venerdì 6 marzo 2015

Luisa Spagna al FV






Per la rassegna “Il marzo dei libri al Fondo Verri”
venerdì 6 marzo dalle 19.00, “La danza segreta delle yogini – Il tempio di Hirapur” di Luisa Spagna per le edizioniVenexia.
Dialoga con l’autrice Carla Lezzi.
Interviene Salvatore Luperto. Nella serata musiche originali di Paolo Pacciolla

Per la rassegna “I libri di marzo” venerdì 6 marzo dalle 19.00, al Fondo Verri “La danza segreta delle yogini – Il tempio di Hirapur” di Luisa Spagna per le edizioniVenexia. Dialoga con l’autrice Carla Lezzi.  Interviene Salvatore Luperto. Nella serata gli interventi musicali di Paolo Pacciolla.
Le Yogini di Hirapur messaggere tra i mondi, danzano in cerchio i segreti della vita e dell’estasi, svelando gli antichi culti di Shakti e Shiva. Un lungo lavoro che ha portato l’autrice a vivere per tre anni in India impegnata nella scrittura ma anche tra matite colorate e tavole da disegno per ricostruire tutte le sculture del tempio, reinterpretandole, dove il corpo era stato distrutto, e creando infine un mazzo di 64 carte oracolari rotonde chiamate Yogini of Hirapur Oracle (l’Oracolo delle Yogini di Hirapur). La danza, su musiche eseguite dal vivo da Paolo Pacciolla, insieme alla proiezione delle immagini delle 64 sculture femminili e delle carte oracolari, guideranno lo spettatore in un culto misteriosi e segreti.

Il libro è la restituzione di un viaggio di ricerca personale di temi e archetipi femminili, Luisa Spagna, danzatrice e ricercatrice che da anni studia e si confronta con la cultura e le tradizioni della danza classica indiana esplora il culto tantra-shakta in India attraverso la descrizione di un famoso tempio rotondo, dove figure femminili disposte in cerchio danzano il proprio potere. Qui l’estetica delle Yogini ci guida alla conoscenza racchiusa da sempre nei corpi femminili rivelando un erotismo che si sprigiona dalle statue, mai ammiccante o volgare ma simile a quello della natura nel risveglio primaverile: naturale e necessario. Shiva e Shakti, come il giorno e la notte, danzano nel tempio svelando e rivelando antichi culti misterici.


E’ un’iniziativa di “Artigiana – La casa degli autori 2015” programma delle Attività Culturali della Regione Puglia.

giovedì 5 marzo 2015

Irene Strazzeri al Fondo Verri



 
Irene Strazzeri

Giovedì 5 marzo dalle 19.00, “Post-patriarcato. L'agonia di un ordine simbolico. Sintomi, passaggi, discontinuità, sfide” Aracne (collana Donne nel Novecento) di Irene Strazzeri. Con l’autrice intervengono Elettra Deiana, Anna Caputo, Patrizia Colella e Mauro Marino. Modera l’incontro Diego Dantes.
Il libro di Irene Strazzeri - ricercatrice di Sociologia presso l’Università degli Studi di Foggia - narra della transizione verso il post-patriarcato, un fenomeno ancora in corso, colmo di incognite, per questo è necessario comprendere il cambiamento che stiamo attraversando: le mutazioni del capitalismo globalizzato, la crisi dello stato sociale, il declino dell’autorità politica maschile e la libertà femminile. È necessario, soprattutto, indossare le lenti giuste, cogliere i sintomi, i passaggi, le discontinuità e le sfide principali poste in essere dalla mu...tazione post-patriarcale. Se non si affronteranno le difficoltà interpretative di un’analisi che stenta a decollare e non si metteranno a fuoco nuovi paradigmi, in grado di far emergere le interruzioni dal passato, si estenderanno le periferie sociali e simboliche di un centro ormai in declino.
A chiusura della serata la musica di CheLovekMakak.
Da anni Irene Strazzeri focalizza le sue ricerche sulla differenza sessuale e sul tema del riconoscimento. Ha pubblicato: Teoria e prassi di riconoscimento (Manni, 2005); Riconoscimento e diritti umani. Grammatica del conflitto nel processo di integrazione europea (Morlacchi 2007); Dalla redistribuzione al riconoscimento. Declinazioni paradigmatiche della differenza sessuale (FrancoAngeli 2009). Ha curato volontariamente l'archivio di storie di vita delle donne ospiti presso il centro antiviolenza e antitratta "Libera" della provincia di Lecce.

Arrigo Colombo per "I Libri di Marzo"




Arrigo Colombo nella sua casa di Lecce
Con “La nuova utopia – Il progetto dell’umanità la costruzione di una società di giustizia”  di Arrigo Colombo, primo volume di una trilogia edita da Mursia si è aperta mercoledì 4 marzo, alle 19, la rassegna "Il marzo dei libri" al Fondo Verri".
Utopia significa non luogo, cioè la società che non c'è, o meglio non c'è ancora, in quanto è la società giusta, mentre la storia è dominata dal blocco della società ingiusta. Nel concetto corrente l'utopia è il progetto degli autori, quelli che cercano come dev'essere una società giusta, o meno ingiusta - nel mondo ellenico, quindi nella modernità occidentale, da Thomas More in poi. Nel concetto corrente, popolare e anche dotto, l'utopia è il progetto mentale e fantastico, progetto irreale e irrealizzabile, è il sogno e la chimera, è il bello ma impossibile. In questo libro, frutto di una ricerca di vent'anni, di altri quindici anni di riflessione, l'utopia si discopre nel suo più profondo e autentico senso: è il progetto dell'umanità, che l'uomo persegue lungo l'intera sua storia, mentre soffre nella società ingiusta; lo persegue, lo elabora; il progetto di una società di giustizia e di una società fraterna. Dalla moderna età delle rivoluzioni ne avvia la costruzione. L'umanità sta costruendo una società di giustizia e ha impostato finora tre modelli: la democrazia, cioè l'unica forma di Stato giusto; lo Stato sociale e dei servizi e del benessere; la Cosmopoli, cioè la comunità planetaria degli Stati. Un processo in corso, processo difficile, che richiede tempo e impegno.

sabato 28 febbraio 2015

Il marzo dei libri al Fondo Verri


I libri di marzo - il Fondo Verri per “Artigiana – La casa degli autori 2015”

Gli appuntamenti

Mercoledì 4 marzo dalle 19.00, Arrigo Colombo presenta La nuova utopia – Il progetto dell’umanità la costruzione di una società di giustizia primo volume di una trilogia edita da Mursia. L'utopia è il progetto dell'umanità, l'uomo la persegue lungo l'intera sua storia, mentre soffre nella società ingiusta. Un processo in corso, processo difficile, che richiede tempo e impegno.

Giovedì 5 marzo dalle 19.00, il libro è Post-patriarcato. L'agonia di un ordine simbolico. Sintomi, passaggi, discontinuità, sfide di Irene Strazzeri edito da Aracne (collana Donne del Novecento). Con l’autrice intervengono Elettra Deiana, Anna Caputo, Patrizia Colella e Mauro Marino. Modera l’incontro Diego Dantes. Il libro narra della transizione verso il post-patriarcato, fenomeno - ancora in divenire - colmo di incognite; è necessario comprendere il cambiamento che stiamo attraversando: le mutazioni del capitalismo globalizzato, la crisi dello stato sociale, il declino dell’autorità politica maschile e la libertà femminile. A chiusura della serata la musica di CheLovekMakak.

Venerdì 6 marzo dalle 19.00, La danza segreta delle yogini – Il tempio di Hirapur di Luisa Spagna per le edizioni Venexia.  Dialoga con l’autrice Carla Lezzi. Nella serata le musiche originali eseguite dal vivo da Paolo Pacciolla e l'intervento di Salvatore Luperto.
L’estetica delle Yogini ci guida alla conoscenza racchiusa da sempre nei corpi femminili rivelando un erotismo che si sprigiona dalle statue, mai ammiccante o volgare ma simile a quello della natura nel risveglio primaverile: naturale e necessario. Shiva e Shakti, come il giorno e la notte, danzano nel tempio svelando e rivelando antichi culti misterici.

Domenica 8 marzo alle 18.30, presso la chiesa delle Clarisse in via Margherita di Savoia nel centro storico di Copertino, si terrà la presentazione del libro Fimmine fimmine. Il teatro della vita, La raccolta la tessitura il vento edito da Spagine – Fondo Verri edizioni, con la “restituzione” di alcuni momenti dello spettacolo “Cantar per terre” con le cantore di Nardò Sorelle Gaballo accompagnate dal musicista Max Però, l’attrice Elisa Murrone, la giovanissima Benedetta Siciliano, la scrittrice Maira Marzioni e l’artista Assunta Zecca. Nella serata l’intervento di Ada Donno, docente di materie letterarie, giornalista e Presidente Casa delle Donne di Lecce e di Mauro Marino, Fondo Verri edizioni.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e l’Assessorato alle Politiche Produttive, del Comune di Copertino, in collaborazione dell’Ass. cult. “Novellando Teatri d’Arte” che rappresento, si inserisce nell’ambito degli eventi culturali del progetto “Vivai d’amore”. Nella stessa giornata alle 16.30 ci sarà un momento istituzionale con l’insediamento della Commissione pari Opportunità a cura dell’Assessore Franca Mariano.
 
Martedì 10 marzo dalle 19.00, la redazione di Paise Miu per "Mi racconti un libro?" presenta Solo allora cadranno le stelle, nuovo romanzo storico di Annalisa Bari edito da Besa nella collana Nadir. Montecassino, 1944. In una fredda alba invernale il monaco benedettino padre Dionigi scende nel chiostro del monastero per prendersi cura delle sue rose. Padre Dionigi non sa ancora che quello sarà l’ultimo giorno dell’abbazia millenaria di Montecassino. Quel tragico 15 febbraio del 1944 legherà le storie in modo indissolubile.

Giovedì 12 marzo dalle 19.00, due i titoli della serata. Francesco Pasca racconta e legge Lisa – Appunti per un viaggio con il viandante e i suoi colori edito da Musicaos:Ed.. Leonardo e la sua Monna Lisa, il ritratto più celebre al mondo, oltre ad essere summa dei tanti ritratti forniti da Leonardo per soggiogare le fantasie e far attribuire allo storico altra incertezza e al narratore di turno anche leggende, diventa la ragione di un ripensamento poetico.
A seguire Paolo Castronuovo con Streghe ignifughe per Lupo editore che sarà presentato da Elio Coriano. Protagonisti del libro gli attori di una vita disordinata e fuori dal comune che muove le diverse chiavi di lettura che questo romanzo conserva nel suo piccolo spazio. Un infinito percorso letterario dell’autore che spazia dal noir al pulp, dallo splatter al decadentismo, dal beat al postmoderno, passando per l’autobiografico e soffermandosi sull’originalità di una prosa poetica e libera di schemi.

Venerdì 13 marzo dalle 19.00, Marta Toraldo legge e presenta Rebus raccolta di versi edita dal Fondo Verri nel Magazzino di Poesia di Spagine. La vita è un rebus, propone immagini e chiede parole, coscienza, per essere risolta. Versi carichi di “pensamenti”. Osano contattare il “profondo”,  dialoghi con “l’anima”, cosa che “non si fabbrica…” cosa “innata… voce più profonda della nostra sanità”. Certe volte è balbettio la poesia, battito per il trovare parola, per confermare il sé, il proprio stare al Mondo. Quel balbettio è un dono, un’illuminazione! Sta al poeta crescerci dentro, sta al poeta l’accoglierlo per farne utile concime per sé e per l’altro nel dono

Giovedì 19 marzo dalle 19.00, Eugenio Inguscio presenta Pietro Marti (1863-1933). Cultura e Giornalismo in Terra d’Otranto,  monografia  edita a cura di Marcello Gaballo per la Fondazione Terra d’Otranto, raccoglie una lunga attività di ricerca storica e documentale e si presenta come un corpo unico ma non conclusivo perché, come lo stesso autore sottolinea, “traccia spunti di ulteriore approfondimento per gli studiosi che se ne vogliano occupare”.

Venerdì 27 marzo alle 20.00, il Gruppo Teatro 4e48 presenta Perché tu sappia di Andrea Donaera, con Elena Stefanelli, Alessandro Zezza e la partecipazione di Domenico Carusi. Le musiche originali sono di Alessandro Solidoro, la scenografia e la regia sono di Antonio Duma.  «Ti scrivo perché tu sappia. Sapere sarà importante, nel tempo che vivrai». Così scrive, al nipote non ancora nato, un soldato nazista pentito, in una lettera al centro di questo lavoro teatrale. “Perché tu sappia” nasce dalla volontà di far sapere, perché sapere è fare memoria, ed è nel ricordare che la realtà d’oggi può ritrovare senso – etico ed emozionale, morale e conoscitivo.