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La copertina del libro edito da Città Futura |
Sabato
18 febbraio, alle 19.30, al Fondo Verri lo scrittore Giuse Alemanno presenta e interpreta
il suo
"Tre dialoghi ed una comica finale"
(Edizioni Città Futura – I libri di Icaro) una raccolta di brevi drammaturgie
pensate come dei “corti” di teatro.
“Testi sui quali
potrebbero esercitarsi o divertirsi gli attori. La prima è una intervista
immaginaria, semiseria ad Alessandro Manzoni, la seconda una sorta di colloquio
tra Silvio Berlusconi in decadenza e un attore che dovrebbe impersonare Dudù,
il cane di Berlusconi. Un altro pezzo riguarda la cronaca di una coppia che sta
crollando: ‘Chi e chi’ e l’ultima è una comica finale che ha, quali
protagonisti, due cowboy che si affrontano in un duello immaginario. E’ molto
breve, ma spero anche divertente. In questa comica viene fuori l’inutilità
dell’idea di vendetta”.
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Giuse Alemanno |
Giuse Alemanno è nato a Copertino nel 1962, si sente
manduriano e lavora nell’acciaieria Ilva di Taranto. Ha ricevuto numerosi
riconoscimenti per i suoi scritti, ha collaborato con numerose testate
giornalistiche ed è stato vicedirettore della Voce del Popolo. I suoi romanzi e
i suoi libri sull’Ilva hanno incontrato interesse e consensi. Ricordiamo alcuni
titoli della sua produzione: “Racconti Lupi”, “Solitari”, “Terra Nera”; i due
romanzi con Don Fefè e Ciccillo ambientati nell’immaginario Cipìernola;
“Invisibili”, firmato con Fulvio Colucci; “io e l’Ilva”. “Affari Italiani” ha
inserito Giuse Alemanno nell’elenco pugliese della “meglio gioventù” della
nuova letteratura italiana”.