giovedì 22 novembre 2018

Di volti e di musica, i ritratti di Schirinzi al Fondo Verri



Uccio Aloisi in un ritratto di Claudio Schirinzi

Giovedì 22 novembre 2018, alle 19.00, al Fondo Verri omaggio ai protagonisti della musica salentina con “Di volti e di musica” mostra di una collezione di ritratti realizzati dall’illustratore Claudio Schirinzi.   Una passione per il disegno che declina quella per la tradizione del canto e del ritmo e per i suoi interpreti. Scrive Schirinzi per raccontare la sua ricerca: “Incontrare personaggi  dello spettacolo capaci di conservare uno spirito nobile e cristallino non è per niente facile oggi. Uccio Aloisi era uno di quelli che diceva quel che sentiva senza menzogne e falsità. A me danno un caldo messaggio al cuore  queste persone, ti mandano in estasi per quel che dicono e come lo dicono per la loro disarmante umiltà. Certo Aloisi faceva parte della vecchia guardia, ma ho trovato anche qualcuno nel mio girovagare tra artisti e musicanti. Qualche nome mi viene spontaneo e gli altri non me ne vogliano se non li cito: Rocco Nigro, Cosimo e Claudio Giagnotti, Carlo de Pascali, Cinzia Marzo, Andrea Pasca, Giancarlo Paglialunga... e mi fermo qui. Musicisti capaci, consapevoli che la bellezza della vita sta nella semplicità nel dare”.

giovedì 15 novembre 2018

Il racconto di Fabrizio De Andrè al Fondo Verri


Venerdì 16, sabato 17, domenica 18 novembre 2018 – ore 20.30
HOMO FABER
Massimo Donno racconta
l'Opera Omnia di Fabrizio De Andrè

Tre serate per un viaggio nell'intera discografia di Fabrizio de André
 con numerosi ospiti:

Fabrizio De Andrè è considerato uno dei più grandi cantautori italiani, facente parte a pieno titolo della letteratura italiana del ‘900. In questa trentennale opera, il cantautore Massimo Donno, effettuerà un viaggio. Un viaggio, che inizia nel 1940 e finisce nel 1999, che parte da Genova e finisce a Milano, che esplora tutto ciò che accade tra "Tutto Fabrizio De Andrè" del 1966 ed "Anime Salve" del 1996. Trent'anni di musica, poesia, posizioni ideologiche e politiche, vicende umane in un Italia in continuo movimento. Una voce e una chitarra, quelle del cantautore Massimo Donno, per raccontare Fabrizio De Andrè a vent’anni dalla sua scomparsa, narrare la sua Genova, il suo amore, la sua anarchia, la sua solitudine.

mercoledì 7 novembre 2018

Il Gioco del Teatro al Fondo Verri


Sono ancora aperte le iscrizioni al laboratorio teatrale per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni, “Il gioco del teatro” a cura di Francesca Russo – attrice ed educatrice teatrale. Gli appuntamenti ogni mercoledì dalle 17.15 alle 19.15, nella sede del Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso 8.

Per informazioni e iscrizioni: 3386327409 - francesca.russ@yahoo.it



La pratica teatrale con i bambini, attraverso l’esperienza del laboratorio, traccia percorsi di crescita individuale e collettiva. Sviluppando la creatività nell’uso della gestualità, della voce, del corpo, stimola una esplorazione del sé e del rapporto con l’altro. Attraverso il gioco del teatro i bambini potranno esplorare e provare a gestire le proprie emozioni, cercare il senso del proprio corpo nello spazio, e così avere maggiore consapevolezza del proprio corpo e della propria voce, svilupperanno necessariamente un senso del lavoro di gruppo, della fiducia nell’altro e della socialità. Il lavoro con i bambini si strutturerà in giochi teatrali volti a sviluppare il riscaldamento fisico, la coordinazione, la relazione, la condivisione, la chiarezza dei ruoli, l’impegno insieme per un obiettivo comune, la consapevolezza nella respirazione e nell’uso della voce, l’uso creativo della musica con l’improvvisazione, il travestimento, la lettura ad alta voce di libri e albi illustrati come stimolo e strumento di lavoro creativo, esercizi di scrittura creativa da utilizzare nella messinscena.

venerdì 2 novembre 2018

L'economia della Conoscenza



Giovedì 8 novembre 2018, alle 18.00, al Fondo Verri
Fabio Palma, formatore esperto in epistemologia sistemica
terra un incontro dal titolo

L’ECONOMIA DELLA CONOSCENZA
L’impatto delle nuove tecnologie sulla società e sul lavoro


Negli ultimi venti anni, in seguito alla capillare diffusione di internet e all’intensificazione del processo di globalizzazione, l’economia e la società si sono trasformate profondamente e oggi stiamo vivendo una quarta rivoluzione industriale. L’innovazione tecnologica e la conoscenza hanno infatti assunto un ruolo centrale e sono diventate il vero motore della crescita economica. L’espressione più eloquente di questo cambiamento è l’industria 4.0 nella quale il principale fattore di creazione di valore non sono più le risorse fisiche ma quelle intellettuali. Ma tutto questo ha profonde ripercussioni sulla società e sul lavoro e la capacità di gestirle democraticamente a vantaggio di tutta la collettività richiede l’adozione di un nuovo paradigma di pensiero e di una nuova forma di organizzazione sociale.

martedì 23 ottobre 2018

FOGLIE D'ARGENTO Mediterraneo, lago di luce e di parole.



Lecce, Gallipoli, Caprarica di Lecce
25-26-27-28 Ottobre 2018
Foglie d’argento. Mediterraneo, lago di luce e di parole
Incontri, seminari, letture, musiche e canti sulla letteratura e la poesia mediterranea.


Si terrà dal 25 al 28 ottobre, tra Lecce, Gallipoli e Caprarica di Lecce, “Foglie d’argento. Mediterraneo, lago di luce e di parole” incontri, seminari, letture, musiche e canti dedicati alla letteratura e alla poesia mediterranea. Il progetto, a cura dell'Associazione Culturale Fondo Verri realizzato in collaborazione con il Centro di Ricerca PENS (Poesia contemporanea e Nuove Scritture del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento) e il Comune di Caprarica, nasce in seno alle “Iniziative per lo sviluppo delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo”, promosse dalla Regione Puglia al fine di far emergere un’idea di Mediterraneo inteso come spazio dell’incontro tra diverse realtà culturali.

“Foglie d’argento” (idealmente il mare delle foglie d’ulivo) propone un viaggio nella poesia e nella musica contemporanea del Mediterraneo attraverso l’ascolto, la lettura, lo studio dei versi scritti da autori provenienti da vari Paesi del bacino e dei canti della tradizione popolare, con l’intento di stimolare la conoscenza e il dialogo tra realtà culturali apparentemente lontane fra loro e di riscoprire radici comuni attraverso la parola detta e cantata per superare le frontiere e per scoprire il valore e il senso del viaggio, dell’ospitalità, della generosità. Al centro della riflessione una visione del Mediterraneo alternativa a quella cui purtroppo siamo abituati, un mare teatro di conflitti, di barriere, di tragedie e di feroce indifferenza. “Foglie d’argento” vuol far emergere un’idea di Mediterraneo inteso come spazio dell’incontro delle diverse realtà culturali, al fine di favorire lo scambio creativo fra i popoli e di cercare un’identità attraverso le diversità delle tradizioni letterarie e musicali, favorendo così la convivenza e il rispetto reciproco fra i popoli legati dalla comune appartenenza a questo straordinario spazio geografico e culturale.

Interverranno: Anton Nike Berisha dell’Università della Calabria, Daniele Comberiati dell’Università Paul Valéry di Montpellier; Anna Finozzi dell’Università di Stoccolma; Simone Giorgino dell’Università del Salento. L'editore Livio Muci. Il critico Carlo Pasi. I poeti Jan Dost, Agim Mato, Giuseppe Napolitano, Flaminia Cruciani, Ilaria Caffio, Antonio Cotardo.  I musicisti Meli Hajderaj, Antonio Alemanno, Bruno Galeone, Claudio Prima, Rachele Andrioli, Francesco Pellizzari, Nevila Cobo, Merita Alimhllaj, Vera Longo, Shpetime Balla.

Il programma“Foglie d’argento” si articola in diversi incontri, che si terranno dal 25 al 28 ottobre 2018:

Giovedì 25 ottobre, alle 20.00, il reading di benvenuto al Fondo Verri, in via Santa Maria del Paradiso, 8, a Lecce. Accompagnati dai canti di Meli Hajderaj e dai suoni di Antonio Alemanno le voci dei poeti Anton Nike Berisha, Jan Dost, Simone Giorgino, Agim Mato e Giuseppe Napolitano.

Venerdì 26 ottobre, dalle 11.00 alle 13.00, il primo incontro seminariale con la partecipazione degli studenti dell’I.T.S. “G. Deledda” di Lecce avrà luogo nel Padiglione Chirico, nell’ex Monastero degli Olivetani, Università del Salento a Lecce. Interverranno Daniele Comberiati, dell’Università Paul Valéry-Montpellier, con la comunicazione dal titolo “Narrare d’altre sponde. Percorsi letterari migranti dal sud del Mediterraneo e oltre” metterà in evidenza il contributo culturale e linguistico che gli autori “migranti” (ma viventi in Italia) hanno portato nelle lettere e più in generale nella cultura italiana a seguire Anna Finozzi dell’Università di Stoccolma, proporrà l’analisi della genealogia degli studi postcoloniali di matrice anglofona e il loro successivo sviluppo in Italia. Nella mattinata le letture del poeta e scrittore Jan Dost accompagnato dalla voce di Meli Hajderaj e dai suoni di Bruno Galeone.

La mattinata di sabato 27 ottobre, dalle 11.00 alle 13.00, il Liceo classico “Quinto Ennio” in corso Roma, a Gallipoli, ospiterà il focus sui rapporti fra letteratura albanese e italiana «Un mare ci unisce» con gli interventi di Anton Nike Berisha, Agim Mato e Giuseppe Napolitano e dell'editore Livio Muci. L’intervento del prof. Berisha, dal titolo “Sulla poesia contemporanea italo-albanese: la poesia orale degli albanesi d’Italia”, tratterà della letteratura arbëreshë che, nel secolo scorso, ha costituito un punto di riferimento anche per la poesia contemporanea degli albanesi d’Italia, poiché contiene in sé l'eco del passato e il mondo leggendario e mitico, pur esprimendo anche avvenimenti e fenomeni della vita quotidiana. Il poeta Giuseppe Napolitano con “Incontrarsi per conoscersi, leggersi per capirsi” racconterà la propria esperienza di poeta “a metà” tra due realtà, esplorando nello specifico la poetica albanese, peculiarmente priva di retorica anche nell’affrontare tematiche legate al dolore e alla sofferenza ma, anzi, consapevole della propria forza interiore. Nel corso della mattinata letture di versi e interventi musicali con Meli Hajderaj e Bruno Galeone.

Sempre sabato 27 ottobre, dalle 20.00, al Fondo Verri in via Santa Maria del Paradiso, 8, a Lecce, la presentazione a cura del critico Carlo Pasi di “Chora” poemetto a due voci di Flaminia Cruciani e Ilaria Caffio edito da Spagine.

Più che un’apparizione il poemetto incrociato a due voci richiama il volteggiare sinuoso, insinuante, di una Visitazione - scrive Carlo Pasi nella nota introduttiva a CHORA. Pur esponendo il luogo dell’ “indecidibile”, Chora fa cenno, orienta, verso l’enigma femminile Kore; con la sua cadenza coreografica si flette, fluttua, fluisce nello spazio in cui la sonorità, l’orchestrazione acustica dell’anima, musicalmente evolve, in accordature di immagini, di timbri. (…) Lungo il tragitto accidentato, vorticoso, plurimo s’incontrano versi che chiamano il lettore. Sono fra i più insistenti, hanno gli sguardi acuti, forse perché lavati al bruciore delle lacrime. Ma non vogliono esibirsi, sembrano invece aggirarsi fra le ombre. Spuntano dai punti ciechi, angoli bui, dove si sono confrontati con intensità primarie, sul ciglio del delirio, pare ai confini della morte. Hanno nutrito l’invisibile. Forse non riescono a staccarsi dalla Chora, lo spazio matricale, nutritizio che li ha generati, bagnati ancora dalle tracce inguarite del mistero. (…)

Domenica 28 ottobre, dalle 10.00, l’appuntamento è  Caprarica di Lecce per la Festa dell’Olio nuovo con la «Passeggiata tra gli ulivi di pace». Il ritrovo presso Largo Chiesa SS. Oronzo e Nicola. Un percorso di letture en plein air tra uliveti secolari della Città dell’Olio, con: Anton Nike Berisha, Flaminia Cruciani, Antonio Cotardo, Ilaria Caffio, Jan Dost, Simone Giorgino, Agim Mato, Giuseppe Napolitano.
Alle 19.00, in PiazzaVittoria, il reading con gli scrittori e poeti intervenuti nel corso dell’iniziativa. Accompagnati dai suoni di Alan Palmieri direttore musicale di radio Norba.

Alle 20.00, il concerto di Claudio Prima & Progetto Sé.Me in scena il quartetto d’archi di provenienza italo-albanese composto da Nevila Cobo, Merita Alimhillaj, Vera Longo, Shpetime Balla, le voci di Rachele Andrioli e di Meli Haideraj e le percussioni di Francesco Pellizzari. Claudio Prima nel progetto SE.ME. muove le sue composizioni con l'istinto del ricercatore, curioso e attento. Con lo sguardo rivolto, allo stesso tempo, fuori e dentro, per cogliere insieme le consonanze e le dissonanze del rapporto con il mondo. L'organetto e la voce respirano questa continua alternanza, aprendosi e chiudendosi all'aria che li sostiene.

[“Foglie d’argento” è un progetto dell'Associazione Culturale Fondo Verri, che opera nel Salento dal 1993 creata e diretta da Mauro Marino e Piero Rapanà. Il Fondo Verri si propone come un teatro e un luogo di incontro e approdo di numerosi artisti indipendenti. Il progetto è realizzato con il Centro di Ricerca PENS – Poesia contemporanea e Nuove Scritture (Università del Salento, Dipartimento di Studi Umanistici), attivo dal 2016 nella promozione di iniziative culturali e attività partecipative (laboratori, lezioni, seminari, workshop, eventi, letture) e il Comune di Caprarica di Lecce, che da oltre un anno ha avviato il servizio SPRAR per l’accoglienza dei rifugiati ed è impegnato in progetti di integrazione sociale con stranieri e rifugiati].

Cura e Organizzazione: Piero Rapanà, Simone Giorgino.
Segreteria Organizzativa: Antonella Vinci.
L’immagine di “Foglie d’argento. Mediterraneo, lago di luce e di parole” è di Valentina Sansò.