venerdì 8 aprile 2016

“I giovedì della signora Bianca” al Fondo Verri




La Compagnia dei Cantori in scena
con un atto unico di Adele Dentice

Sabato 9 aprile, una sera di teatro al Fondo Verri con la Compagnia dei Cantori che presenta l’atto unico “I giovedì della signora Bianca” di Adele Dentice. Uno spettacolo da vedere, odorare e gustare. Tra un caffè e un pasticcino, si disegna la piccola borghesia di provincia a cavallo tra gli anni ‘50 e ’60. Impastata di buone maniere e pettegolezzi si sparla delle vicende di personaggi che hanno smosso il polveroso rituale del lento svolgersi della vita del sonnolento paese, come Giovanna, inquieta prigioniera del ruolo di moglie per bene dell’anziano giudice, oppure Rocco esuberante sognatore anarchico, fuggito dal paese per poi ritornare con una moglie brasiliana, o donna Filomena, virtuosa e credente sino alla follia, angosciata dal futuro delle 5 figlie.
Interpreti: Angela Borromeo; Lorenzo Vicenti; Tiziana Basili. Voce Narrante: Annarita Tatone. Musiche: Enrico Caruso. Regia: Adele Dentice.

giovedì 7 aprile 2016

In memoria di Pier Paolo Pasolini e Nadine Gordimer






Dedicato all’Italia Multietnica 
e i Diritti dei Migranti nel Mondo

“La grazia del sapere è un vento che cambia corso nel cielo.
Soffia ora forse dall’Africa e tu ascolta 
ciò che per grazia il figlio sa.”

Pier Paolo Pasolini PROFEZIA 
Alì dagli occhi azzurri 1964


Venerdì 8 aprile, dalle 19.30 al Fondo Verri
presentazione e discussione del Video + libro

Cerco  qualcuno  che guardi  assieme a me
In memoria di Pier Paolo Pasolini e Nadine Gordimer
di Gianguido Palumbo con  la regia video di Corrado Bertoni


Venerdì 8 aprile, dalle 19.30 al Fondo Verri, sarà presentato il video e il libro “Pier Paolo Pasolini – Nadine Gordimer 2015 - Cerco qualcuno che guardi assieme a me”, un progetto di Gianguido Palumbo (PaGi) e Corrado Bertoni. Un omaggio per i quarant’anni anni della morte di Pasolini avvenuta il 2 novembre 2015 attraverso un abbinamento particolare fra l’autore italiano e l’autrice sudafricana, affiancati attraverso un racconto di quest’ultima sulla fine del mondo, sul ritorno di Cristo in Terra. La figura di un Cristo anomalo, nella sua forza simbolica oscillante fra il testimone, il giudice, la vedetta, l’avamposto, collega due grandi autori non credenti agli autori di questo progetto.


lunedì 4 aprile 2016

L'università di strada fa Aula al Fondo Verri



Nuovi appuntamenti per l’Università di strada

NOI E LA COSTITUZIONE

Martedì 5 aprile c/o Libreria Adriatica (aula 1), Ergot (aula 2), Fondo Verri (aula 4).

Il secondo corso dell'Università di strada è un’iniziativa corale che ha al suo centro la Costituzione.

Il 5 aprile il prof. Michele Carducci terrà alle ore 18 presso la Saletta letteraria Mino Carbone della
Libreria Adriatica una lezione intitolata “Il diritto all'esistenza dignitosa tra Costituzione e Unione europea”.
Alle ore 19.30 della stessa giornata presso Ergot il prof. Mario Esposito terrà una lezione dal titolo “La tutela dei diritti civili nella Costituzione Italiana”;
Chiuderà la giornata una lezione del prof. Nicola Grasso presso il Fondo Verri (ore 21) dal titolo “Dalla Costituzione del 1948 al referendum del 2016”.

Il tema discusso dal prof. Carducci riguarda l’evoluzione del “diritto all’esistenza dignitosa”, riconosciuto e tutelato per la prima volta dalla Costituzione italiana e poi previsto da altre successive Costituzioni nel mondo, ma progressivamente eroso e ridimensionato dal processo di integrazione europea.

Oggetto della lezione del prof. Esposito saranno i diritti civili. Riconosciuti implicitamente nei Principi fondamentali della Carta Costituzionale, i diritti civili sono espressi negli articoli 13-28. L’articolo 21, in particolare, tutela la libertà di pensiero e di opinione come uno dei diritti civili e politici del cittadino, stabilendo che tutti, senza discriminanti, “hanno diritto di manifestare liberamente il loro pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."

Per il prof. Grasso, dopo la modifica del sistema elettorale, il tema delle riforme costituzionali è
stato oggetto del programma di molti governi, che si sono appropriati di una prerogativa tipicamente parlamentare. A distanza di 10 anni esatti da referendum del 2006 che aveva bocciato la riforma proposta dal governo di centro destra ora si profila una nuova legge di revisione costituzionale, proposta dall’attuale governo, che tocca alcuni aspetti nevralgici del quadro istituzionale e che potrebbe anche riverberare i suoi effetti sull’assetto dei poteri e sulla effettività della democrazia. Il popolo sarà nuovamente chiamato a pronunciarsi sulla nuova riforma ed è fondamentale che siano chiari tutti gli effetti che la riforma produrrà.

Tu nel vento di Francesca Lubelli



Domenica 3 aprile dalle 19.00, il Fondo Verri ha ospitato a cura di Maurizio Nocera la presentazione dell’opera prima di Francesca Lubelli, “Tu, nel vento”, romanzo edito da Lupo.


La storia di una donna presa da un vuoto interiore che cerca a tutti i costi di riempire. Un viaggio introspettivo che porta la protagonista a rivalutare il senso stesso dell'amore, della fiducia, della consapevolezza del sé, distorti dal dolore di un lutto mai realmente affrontato.
Si legge nella presentazione del libro: “Se è vero che ogni volta che muore un uomo è un universo intero ad andare distrutto, questa storia lo conferma nel racconto di un lutto lontano, ma mai veramente affrontato e superato. Quando si viene travolti dalla morte, perché impreparati ad accettarla, i pensieri e i sentimenti si colmano di una sofferenza che può portare alla poca cura verso se stessi, ma anche a difficoltà nelle relazioni, o a comportamenti di tipo reattivo che ottengono l'effetto di non fermarsi mai a pensare davvero. Ecco allora che l'Io narrante di questo romanzo si presenta come un pozzo vuoto, incapace di amarsi e di sentire l'amore come uno stato di diritto, perciò disponibile ad accettare inconsapevolmente una grossa manipolazione dei sentimenti pur di trasformare in pieno il proprio vuoto interiore. È solo quando supera il trauma - l'angoscia per l'assenza di un ascoltatore, un amico, un complice nella propria crescita - che la protagonista riesce a fidarsi della reale presenza di un Lui reale e attuale. Una scrittura intima, essenziale, per narrare l'emancipazione di una giovane donna e la scoperta di potersi affidare al suo Sé autentico”.

Francesca Lubelli è nata nel 1990, ha frequentato il liceo linguistico a Lecce, ora sta terminando gli studi in legge a Genova. Ha iniziato a leggere all’età di tre anni e, da allora, non ha mai smesso.

La pittura di Anika ha aperto l'Aprile del Fondo Verri



Annika Dzerve

Venerdì 1 aprile, il Fondo Verri ha ospitato il vernissage della personale di pittura di Annika Dzerve. “Una meditazione sul corpo. Visceralmente legata alla pittura e alle sue declinazioni mentali, la ricerca di Annika Dzerve è legata a un'ossessiva volontà di indagare il corpo femminile, spesso associato a quello animale, in una paradossale visione dai risvolti onirici. La pittura rimane pertanto un mezzo di conoscenza, per Annika. Anzitutto di sé stessa - non manca un'attenzione all'autorappresentazione -, in un alternarsi di simboli e allegorie che appartengono all'arte e alla vita nella sua universalità”.
Annika è nata in Lettonia, alla fine del'inverno 1987. Laurea in Arte Tessile nella Academia di Belle Arti di Riga, Lettonia, ha studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Lecce, nell’ambito delle iniziative Erasmus. Oggi vive nel Salento