giovedì 4 maggio 2017

Jazzysciamu di Simone&Grasso






Venerdì 5 maggio, dalle 19.30, al Fondo Verri
Jazzysciamu Scelte improbabili divenute realtà sonore”
con Piero Simone e Claudio Grasso

La canzone, la sua intima poesia e la libertà della musica nel tessere l’arrangiamento: questi gli ingredienti. Due chitarre, una voce e tante proposte di ascolto per “Jazzysciamu – Scelte improbabili divenute realtà sonore” progetto di Piero Simone e Claudio Grasso. L’ispirazione è quella improvvisativa, il “tappeto” le parole e le atmosfere di Jobin, Tenco, Ciampi, Conte, Caputo ma anche i Santana e i Deep Purple. La virtù chitarristica e il grande amore per la canzone d’autore, il piacere di condividere la ricerca con il pubblico il motivo della serata di venerdì 5 maggio 2017, dalle 19.30 al Fondo Verri, nell’ambito della rassegna “Incroci-Latitudini”.

sabato 29 aprile 2017

Jam session di poesia al Fondo Verri


"Infondo la voce - letture condivise per la bellezza", a cura di Ilaria Caffio
Jam session per i suoni di Aprile Flavio e Manco Mattia
e le voci dei poeti Buttazzo Marcello, Caffio Ilaria, Castronuovo Paolo, Conte Gianluca, Cruciani Flaminia, Fioschi Giuseppe Luigi, Goffredo Dario, Di Palma Claudia, Lacerenza Gianluca, Leo Irene Ester, Marzulli Iula, Minerva Gianni, Nacci Vittorio, Piliego Osvaldo, Sozzo Amleto, Zuccalà Stefano.

Flaminia Cruciani al Fondo Verri




Sabato 29 aprile 2017, alle 19.00 al Fondo Verri
la presentazione di “Semiotica del male, (Campanotto Editore)
di Flaminia Cruciani. Dialogherà con l’autrice Ilaria Caffio


Sabato 29 aprile 2017, alle 19.00 al Fondo Verri la presentazione di “Semiotica del male, (Campanotto Editore) di Flaminia Cruciani. La prefazione della raccolta di versi è di Tomaso Kemeny. Dialogherà con l’autrice Ilaria Caffio.
Scrive Kemeny nella prefazione:Un flusso sfrenato compone questo libro in undici parti trascinati alla rivolta totale al Reale e ai compromessi che impone […]. Rifiutando interpretazioni rassicuranti la poetessa non petrarcheggia, quindi, sul male, ma evoca frammenti di esistenza come effettuale rischio al proprio esserci […]. Flaminia Cruciani respinge con ira ed eroismo il richiamo del tripudio eudemonico, pare chiaro come il soggetto metamorfico della scrittura preferisca morire piuttosto che vivere come un comune mortale.

Flaminia Cruciani è nata a Roma, si ė laureata in "Archeologia e storia dell'arte del Vicino Oriente antico" e ha poi conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in "Archeologia Orientale" nella stessa Università. Per lunghi anni ha partecipato alle annuali campagne di scavo a Ebla in Siria, in qualità di membro della "Missione archeologica italiana a Ebla". Ha poi conseguito una seconda in “Storia dell’arte”. Si è specializzata, inoltre, in Discipline Analogiche, attraverso lo studio dell’Ipnosi Dinamica, della Comunicazione Analogica non Verbale e della Filosofia Analogica, conseguendo il titolo di Analogista. Ha, inoltre, inventato il “Noli me tangere®”, uno strumento di aiuto fondato sulla metafora e sul potere evocativo delle immagini. Nel 2008 ha pubblicato Sorso di Notte Potabile, ed. LietoColle. Del 2008 è Dentro, ed. Pulcinoelefante. Nel 2013 ha pubblicato Frammenti, ed. Pulcinoelefante e nel 2015 Lapidarium, ed. Puntoacapo, con la prefazione di Tomaso Kemeny. Semiotica del male è uscito nel 2016, ed. Campanotto. Suoi testi letterari sono presenti in numerose antologie italiane e straniere. Ricordiamo la recente 42 voci per la pace ed. Nomos. Suoi testi poetici sono stati tradotti in inglese, coreano, rumeno e spagnolo. È stata selezionata fra i giovani poeti italiani contemporanei per il Bombardeo de Poemas sobre Milán, opera del collettivo cileno Casagrande. È tra i fondatori e gli ideatori del Grand Tour Poetico e di Poetry and Discovery.

mercoledì 26 aprile 2017

Pasionaria al Fondo Verri





Giovedì 27 aprile 2017, alle 20.00 al Fondo Verri la presentazione del recital “PASIONARIA” un progetto di Enza Pagliara, Dario Muci, Agostino Aresu e Daniela Diurisi.
Un viaggio attraverso il tempo e le resistenze che unisce ricerca sul campo ed impegno sociale. Un repertorio che apre uno “spaccato” sulla condizione dei contadini e degli operai, vittime oggi come ieri di profonde disparità sociali. Una narrazione alternata tra canzone e racconto che dagli inizi dell’Unità d’Italia ci trasporta nell’attualità, passando per due guerre mondiali, la Resistenza e le innumerevoli migrazioni. Un impasto di vocalità che trova forza e completezza nell’incontro fra i differenti linguaggi. Il teatro e il canto per raccontare lo scenario sociale e politico del nostro paese, intrecciato a momenti storici significativi che hanno caratterizzato la vita di milioni di Italiani.

sabato 22 aprile 2017

La poesia di Chiara Evangelista al Fondo Verri



In medias Res di Chiara Evangelista (iQdB Edizioni di Stefano Donno)
23 aprile 2017 ore 19,00

Presenta l’autrice Giuseppe Puppo
(scrittore e direttore di Leccecronaca.it)



In medias Res di Chiara Evangelista (iQdB Edizioni di Stefano Donno) il 23 aprile 2017 alle ore 19,00 sarà presentato da  Giuseppe Puppo (scrittore e direttore di Leccecronaca.it) presso il Fondo Verri in  via Santa Maria del Paradiso 8 a Lecce.
“A chi mi ama per ciò che sono e a chi mi ha sostenuta in questo incipit… In medias res!”.  Così si apre la raccolta poetica dell’esordiente  leccese Chiara Evangelista.  Ogni singola poesia si contraddistingue per l'utilizzo di rime, assonanze e, altre varie figure retoriche, seguite da una metrica che disegna un proprio flow e un mood singolare che appartengono a Chiara in maniera genetica.  Questo pamphlet è densissimo di sequenze di versi molto ritmati, incentrati su specificità tecniche come rime baciate, assonanze-consonanze ed allitterazioni.  Questi  versi  vanno scanditi per bene, e quasi sembrano avere una figura ritmica ben precisa come quella del 4/4, tanto queste parole consentono un ascolto lineare, ma soprattutto un approccio semplice ed immediato. Un esempio forse può chiarire: “Barcollare tra il denotativo e il connotativo, acquadernare e squadernare, animare l'inanimato, vedere e non guardare, rendere fluorescenti le tinte pastello...”.   In medias res  parla fondamentalmente  d’amore, di morte (quella interiore magari dinanzi alle tante delusioni della quotidianità) e delle tante sciocchezze che vita pone sul cammino di tutti, quasi fossero tante (anche se estenuanti) prove che conducono alla maturità, qualunque essa sia, ovunque essa sia.

Chiara Evangelista è nata a Lecce nel 1997. Dopo aver conseguito la maturità classica, ha intrapreso gli studi giuridici presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano. Da sempre le sue passioni sono la musica, il cinema e la letteratura