giovedì 3 dicembre 2015

L'esilio di Dante e il pianista Ivan Banderblog al Fondo Verri



Sabato 5 dicembre 2015, alle 18.00
L’esilio di Dante
Recital scritto e ideato da Augusto Benemeglio

Nel 750° anniversario dalla nascita di Dante Alighieri al Fondo Verri, a Lecce in via Santa Maria del Paradiso 8, sabato 5 dicembre, alle 18.00, la presentazione del recital scritto e ideato da Augusto Benemeglio “L'esilio di Dante” per le voci di Pino Makovec, Mauro Marino e Maurizio Nocera e le musiche di Lizst, Chopin, Cassidy, Frisina, Schuman.
A seguire alle 20.30, il pianista russo Ivan Banderblog presenta il video “Teaser Minefields”.

La finzione teatrale evoca la voce e la figura del professore Aldo Vallone, “figlio illustre della nostra città, e insigne dantista dell’Università Federico II di Napoli che spiegherà al pubblico cosa rappresentò l’esilio per Dante.
Vicenda molto importante nella vita del poeta, l’esilio fu certamente la radice etico-psicologica dell’impennata del suo orgoglio profondamente ferito che lo impegnò in un’opera di recupero del proprio prestigio personale. Un opera condotta in uno spirito di rivincita e insieme di rinfaccio nei confronti della patria matrigna e degli scelleratissimi” suoi concittadini di Firenze.
Dante all’inizio del suo esilio cominciò a scrivere il “Convivio”, ne prevedeva quindici trattati, invece si fermò al quarto per poi abbandonarlo del tutto, per sterzare decisamente sul “Poema Divino”, su quell’incredibile viaggio ultraterreno con cui elevare al massimo grado la sua poesia, ma anche sistemare parecchi conti che aveva in sospeso.
Dante, fu un genio smisurato, un gigante di tale grandezza che ancora deve nascere uno pari a lui; scavò nell’uomo così a fondo come nessuno seppe mai fare; fu il fondatore di una civiltà universale, non ha lasciato nulla di inesplorato dell’animo umano, indicando però anche la via d’uscita dalla selva oscura; un pilastro, una certezza, un dono di Dio per l’umanità. Ma egli era anche un uomo,  come tutti noi, coi suoi difetti. E l’esilio li amplificò a dismisura.



Il pianista Ivan Banderblog è l’inventore dello stile PSSwO- Primacy Soul Scream without Obscene! e il fondatore della band CheLOVEk MaKAK: un gruppo di scimmie da laboratorio alle quali è stato somministrato un vaccino contro la stupidità, liberate nel 1974 nel parco nazionale Gumitisky (a 20km da Sukhumi)! Segni particolari: orecchie arancioni come antenne per un migliore ascolto; peli sul corpo che nascondono gli enzimi dai quali si ricava il vaccino contro la stupidità!

1 commento:

  1. Caro Mauro, grazie della splendida accoglienza e della tua qualificata collaborazione. Il pubblico era molto attento e - forse - un po' stupito di questa drammatizzazione dell'Esilio di Dante, che ha voluto celebrare soprattutto l'uomo nella sua fragilità , nei suoi frammenti di radici , nella sue memorie volatilizzate e ricadute come materia, foglie di un autunno leccese ancora caldo e benevolo che si è profuso nell'aria come invisibile e sentita compresenza nell'ovunque , nel respiro e nei gesti. Di nuovo gazie e un abbraccio.

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